Costruire la casa comune

Recital, lunedì 11 settembre 2017 - ore 21:00 Chiesa parrocchiale Novedrate

«Incamminati per un’altra strada e un’altra rotta, / noi scopriremo un nuovo cielo chiaro sopra noi / Dobbiamo avere un cuore nuovo e nuovi occhi per guardare, / per convertirci a questa terra, terra madre / Laudato si’, si’ mi’ Signore». Parole che troviamo nel testo musicale Costruire la Casa Comune, che raccoglie una riflessione in musica, canto e poesia dell’Enciclica Laudato sì di papa Francesco, scritta da Maurizio Guarnaschelli, sessantadue anni, sposato con due figli, vive a Cormano e musicista per passione.

«Da ragazzino – dice Maurizio – ho iniziato a strimpellare sulla chitarra, da grande ho studiato pianoforte. A vent’anni ho fondato il classico complesso musicale (oggi diremmo la band) con alcuni amici. Con loro abbiamo registrato sei dischi con la Rusty Records e portato i nostri recitals in giro per l’Italia. Sono state tante le occasioni per comporre nuova musica anche quando l’età e gli impegni famigliari hanno fermato il nostro girovagare. Credo nella capacità della musica di arrivare dritta al cuore delle persone».

A dicembre 2015 una polmonite lo costringe in casa per molti giorni ma non tutti i mali vengono per nuocere. Lo Spirito ci attraversa con tutta la fantasia e la creatività usando anche il sentiero della poesia e della musica. «Posso benedire – riprende Maurizio – le lunghe ore di silenzio e solitudine passate a leggere e riflettere sull’Enciclica Lauadato sì. Per ogni capitolo, ho individuato ciò che più mi colpiva e provocava. Insieme alla musica ho cercato le parole dei testi, che in alcuni casi sono esattamente le frasi dell’Enciclica. Ringrazio mia moglie Angela, che durante la malattia mi ha incoraggiato, ascoltando ogni giorno le canzoni che realizzavo». Così è nato lo partitura musicale di Costruire la Casa Comune, composta da otto canzoni sullo schema dell’Enciclica: un’introduzione, sei capitoli e un finale.

Per tradurre in canzoni l’intera Enciclica bisognerebbe scrivere non otto brani ma ottanta, Maurizio Guarnaschelli ne ha fatto un sintesi stimolante e creativa. Gli otto brani iniziano dalla canzone Madre terra (Cosa faremo) seguono i sei capitoli: Dall’acqua siamo nati (Noi amiamo questa terra); Ci hai affidato (In un’armonia grandiosa); Guarda, vedi, ascolta (Diamanti insanguinati); La casa comune (Uomini e donne); La casa di tutti (Cosa possiamo fare); Contemplare in umiltà (Sulle orme di Francesco); conclude il brano Per capire e per amare. 

«Mi piacerebbe – conclude Maurizio Guarnaschelli – far conoscere questa strana e simpatica avventura. In particolare far ascoltare le mie canzoni in oratorio, in parrocchia, ai ragazzi dell’ACR, ai giovani, insomma a quanti non hanno ancora letto l’Enciclica, e suscitare riflessioni sui grandi ed importanti temi trattati da papa Francesco». Canzoni che possono introdurre creativamente la presentazione pubblica e pastorale dell’Enciclica Laudato sì.

Prima di congedarmi, Maurizio imbraccia la sua chitarra ed esegue un accenno del brano dedicato al quarto capitolo dell’Enciclica.

«Noi non possiamo far finta di niente, / chiudere gli occhi di fronte al dolore: / tanta bellezza cadere distrutta; / uomini e donne …. san parlare d’amore. / Abbiamo un debito coi nostri figli, / facciamo un patto per fare del mondo la casa comune. / Guardiamo i volti di quei bambini, / immaginiamoci oltre il presente che ingabbia il destino. / E domandiamoci ancora una volta, / qual è il motivo di tanto lottare; / di noi domani che cosa sarà? / Uomini e donne …. che han dignità»

Un invito a scuoterci dal pericolo dell’indifferenza, uno stimolo ad intercettare la creatività dello Spirito.